il complesso parrocchiale cuore immacolato di maria rappresenta per villaggio mosè un polo di aggregazione sociale e culturale molto importante. storicamente area residenziale degli estrattori di zolfo, villaggio mosè è caratterizzato da una edificazione disordinata in cui la chiesa si pone come centralità, rivestendo un ruolo di catalizzatore molto forte. nel progetto si evoca il tema della virgo ecclesia facta, la vergine fatta chiesa, che aprendo il suo manto come una tenda, accoglie sotto di esso i fedeli che formano l'unico corpo di cristo, la chiesa.
il volume della chiesa, protagonista della piazza del vespro, è definito all'ingresso da un grande taglio, una spaccatura che accoglie il fedele generando l'area del sagrato, uno spazio ombreggiato che funge da pausa prima dell'ingresso all'aula. l'aula contiene circa 350 posti a sedere e punta a generare uno spazio avvolgente dall'impianto centrico ma al contempo sempre orientato verso l'area presbiteriale, centro dell'azione liturgica. all'interno, l'aula si compone di un basamento alto 4 metri rivestito in pietra che ha lo scopo di rapportare lo spazio alla scala umana oltre a rappresentare un chiaro riferimento al tema della grotta: la sua trama ricorda infatti quella generata dai tagli di estrazione dei blocchi di pietra.