l'area oggetto d'intervento consiste in uno spazio pianeggiante di forma pressoché circolare a cui si associa da nord una conformazione a conca a quota più alta. entrambi gli spazi sono testimonianze residue di attività estrattive ormai dismesse. il progetto instaura elementi di mediazione e valorizzazione in cui si integrano le forme di un emiciclo gradonato a cavea e le forme di un'articolazione di tre rampe/ripiani che si snodano lungo le quote della conca rocciosa sul lato opposto.
la cavea è contornata al perimetro da un camminamento in quota, a cui si accede per una scala posta all'ingresso, che si prolunga oltre la cresta rocciosa che racchiude l'area, fino a costituire un vero e proprio mirador verso la costa e il mare. il volume semicircolare in cui è inserito l'emiciclo ha una consistenza semitrasparente resa da un rivestimento in lamelle di legno di rovere staccate l'una dall'altra. ciò rende il volume quasi etereo e traguardabile dall'interno e dall'esterno, facendolo dialogare con le creste rocciose che contornano l'area.